Il ferramenta come in TV

Per essere coerentemente alternative Brucecolina ed io siamo andate a fare i regali di Natale dal ferramenta! Cosa può essere un regalo più utile di un utensile? ahahah Comicità da "Bob l'Aggiustatutto"…
Abbiamo ovviamente scelto una delle più grandi catene presenti sul territorio in stile "Reaper" e scambiando la piccoletta per il Nano di "Amelie" ho sue foto in ogni reparto del grande magazzino: Brucecolina nel reparto lampadari, Brucecolina nel reparto giardinaggio, Brucecolina nel reparto sege circolari (che se ci vede il killer di "Non aprite quella porta" schiatta di invidia)!
Il set è ideale per rinchiudere l'"A-Team"… ogni cosa ha un potenziale abbastanza pericolso da potersi trasformare in ogni genere di arma per rifonrine un esercito! Persino lo stendibiancheria in offerta è inquietante… per non parlare del tagliaerba elettrico per massacrare gli Zombi di "Splatters"!
Dopo aver vagato per ore, bloccate come in "The Terminal" (compresa sciacquatina al culetto nel lavandino del bagno per la piccoletta), abbiamo avuto buoni risultati:

– La cassetta degli attrezzi di "Manny Tuttofare" per Nonno T. (che tanto non leggerà mai questo post e avrà una bella sorpresa per Natale perchè vedere Nonno T. davanti a un pc è come trovare Charles Ingalls nell'Enterprise)
– Un portaposate per Nonna F. (Laura Ingalls)
– Un trolley porta attrezzi doppio per E. (che tanto lo ha già a vuto per il compleanno!)

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Risate dal 1970

Passano gli anni…
A casa abboamo il dvd…
Se passa in televisione non si può fare a meno di rivederlo…
E ancora ci facciamo pazze risate tutti insieme!

Tobias: Salve fratelli
Bambino: Salve…[e poi rivolgendosi a Trinità] gliel'hai detto tu che siamo fratelli?
Trinità: Io? E chi lo conosce?
Tobias: È il Signore che vi manda?
Bambino: Noo, passavamo qui per caso…

Tobias: Grazie Signore…
Banbino: Ahh lascia perdere.
Tobias: Stavo rendendo grazie al Signore, sceriffo.
Bambino: Ah beh…

ahahahahahahahahahahahahahah

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Parto col Folle

partocolfolle


Il nuovo film di  Todd Philips non è superlativo, ma non delude!
Robert Downey Jr riesce a calarsi bene nell’uomo comune e l'attore di origini greche Galifianakis è certamente tagliato per certi ruoli!
In complesso il film è una buona commedia d'azione dove il viaggio che i due protagonisti sono costretti ad affrontare insieme si rivela una vera è propria lotta di sopravvivenza! Colpi di scena e gag esilaranti ed imprevedibili non mancano e questo è sicuramente da premiare!

Il "parto" del titolo italiano, una volta tanto azzeccato, è da intendere in doppio senso: in viaggio verso Los Angeles, dove la sua compagna sta per partorire, l' architetto Peter è costretto dalle circostanze ad accettare un passaggio sull' auto di Ethan, sociopatico aspirante attore di soap la cui compagnia è, di per sé, un pericolo costante.

Da vedere per una serata tranquilla e senza pretese!

Inevitabile, il riferimento più alto in assoluto è quello a “Un biglietto in due” di J. Hughes con i due strepitosi protagonisti Steve Martin e Jhon Candy.

ps: The Departed 2006 —> Parto col folle 2011, non male come media di film visti al cinema…

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Planet Terror

Planet TerrorTitolo originale: Planet Terror
Nazione: U.S.A.   Anno: 2007
Genere: Thriller (poco), Horror, Splatter (molto) e anche un po' Demenziale
Durata: volevo dormire, ma non riuscivo a smettere di guardare!
Regia:  Robert Rodriguez
Cast: Bruce Willis, Quentin Tarantino, Freddy Rodriguez, Rose McGowan, Naveen Andrews, Michael Biehn, Josh Brolin,  Vanessa Ferlito, Stacy Ferguson, Carlos Gallardo, Nicky Katt

Trama:
Il film è una visione retrofuturistica sul genere horror deteriorato, spogliato e invecchiato fino a raggiungere la perfezione. Iniziano una serie di scene sconnesse tra loro: un gruppo di militari capeggiati da Bruce Willis assalgono una banda di contrabbandieri e disperdono nell'aria un gas velenoso; un medico sospetta il tradimento della moglie; una donna viene assalita e sbranata dopo essere rimasta con la macchina in panne; uno strano ristoratore è in cerca della ricetta della salsa perfetta; una giovane tenta la strada del cabaret e ritrova il fidanzato; uno sceriffo tenta di estorcere un importante documento al fratello.
Poi tutto si intreccia: durante il turno di notte in ospedale una coppia di medici si ritrovano invasi da una folla di persone coperte da piaghe cancrenose e con uno sguardo sospettosamente vacuo negli occhio (naturlamente il medico diagnostica subito lo Zombismo!). Tra questi c'è una giovane donna, che il medico scopre essere l'amante della moglie. Poi giunge in ospedale Cherry, ballerina in un locale notturno, che abbiamo visto perdere una gamba durante un'aggressione lungo la strada. Wray è al suo fianco e la controlla, insistendo sul fatto che lei lo ha mollato rubandogli il giubbotto e lui lo ha cercato per 2 settimane (fatto molto importante e sottolineato più volte durante il film… perchè non lo so!). E mentre la folla di invalidi si trasforma in un mucchio di aggressori arrabbiati, Cherry e Wray (che scopriamo essere un incrocio tra Billy The Kid e Arma Letale) si mettono alla guida di una squadra di improvvisati guerrieri tra i quali ritroviamo lo Sceriffo e suo fratello ristoratore (l'importante documento da estorcere è la ricetta della salsa), la moglie del dottore (che per un momento prova a flirtare con Cherry che nel frattempo sopperisce alla gamba amputata sostituendola con un mitra) con il padre (che ha sempre odiato il genero) e il figlio, che, nonostante le grandi raccomandazioni della madre si spara un colpo di pistola in faccia. Dopo essere stati catturati dai militari che sniffano gas velenosi e guardano in tv combattimenti tra donne nel fango, incontrano il capo dei contrabbandieri che è lo scienziato che ha creato il virus e che sa come produrre l'antidoto… (peccato che gli esploda la testa prima di rivelarlo!). E così tutti insieme si lanciano alla conquista della città, decisi ad andare incontro ad un destino che lascerà milioni di persone infettate, un numero infinito di morti e uno sparuto gruppetto di fortunati sopravvissuti a lottare con tutte le forze per trovare l'ultimo angolo sicuro su Planet Terror: in riva al mare, su un spiaggia bianchissima accanto ad una piramide Maya in Messico!!!
Vi rendete conto che non sono riuscita a staccare gli occhi dallo schermo fino alla fine del film? Allibisco!

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