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Alice in Wonderland (2010)

Postato da Elle - 6 marzo 2010

alice_in_wonderland_poster_piccAvevamo lasciato l'Alice della Disney appena risvegliata dal sogno del Paese delle Meraviglie. L'Alice della Disney era poco più che bambina, ma nel suo sogno faceva vedere una delirante logica per piccini, ma soprattutto per grandi. Personaggi meravigliosamente geniali nella loro logica diverbiale e nella poesia di un mondo sorprendente.

Sebbene l'Alice della Disney era una trasposizione poco fedele al libro di Carroll, ne conservava lo spirito giocoso dell'uso di logica ferrea, regole linguistiche stravolte, parodie e personaggi deliranti, dando al mondo visto da Alice una maturità intrinseca che da fiaba per bambini lo trasformava in un opera matura.

Proprio in questo fallisce Tim Burton.

Alice (Mia Wasikowska) ora è una ventenne, ricorda poco del suo primo viaggio nel paese delle meraviglie e pensa che sia stato solamente un sogno. Partecipando a un vittoriano e noioso party, scopre di essere al centro dell'attenzione come promessa sposa di un giovane nobile dall'aspetto e dal comportamente risibile. Scappando dalla responsabilità di prendere una decisione si troverà a rincorrere un coniglio bianco in una buca sotto un albero, attraversando così il varco del paese delle meraviglie.

Alice-in-Wonderland-piccDopo un inizio promettente, è proprio il Paese delle Meraviglie ad essere tutto fuorché meraviglioso. I personaggi incontrati non hanno nulla di meraviglioso, hanno un comportamente normalissimo e a parte l'aspetto, seguono una logica del tutto comprensibile, il Cappellaio Matto (Johnny Depp) non è matto, lo Stregatto è noioso, il Brucaliffo è inutile. In questa versione fanno tutti parte di una sorta di carboneria contro la Regina di Cuori (con il suo esercito di carte), interpretata da Helena Bonham Carter, dura regnante del Paese. A contestarne il trono c'è la buona Regina Bianca (con il suo esercito di Scacchi) interpretata da Anne Hathaway.

La trama risulta del tutto lineare, addirittura la battaglia finale (avete capito bene, "battaglia finale", nemmeno fosse il Signore degli Anelli) con il drago risulta prevedibile nonché fuori da ogni prospettiva di ribaltare il noioso proseguire della storia. Non ci sono dialoghi brillanti, non c'è alcuna poesia, non c'è nemmeno una figura retorica inserita casualmente. I personaggi sono un vago ricordo di quello che erano stati. Il finale tra l'altro, sembra inserito solamente per far finire il prima possibile il film.

I problemi del film sono tanti, la sceneggiatura è manchevole, la regia di Burton cala d'intensità con l'avanzare di Alice nel Paese della Prevedibilità, perfino il 3d risulta inutile, e dopo i dubbi che avevo espresso su Avatar (se quello era un buon 3D qui dobbiamo parlare di disfatta clamorosa) penso sempre di più che sia una tecnologia utilizzabile e godibile da quei pochi che pensano di vedere in 3d nella vita reale.

Alice-in-Wonderland-Johnny-Depp-Cappellaio-MattoNota a margine per il trucco e la fotografia: perfetta, i personaggi sono "disegnati" benissimo. Il fascinoso Depp/Cappellaio svetta su tutti, peccato che si tratti di un Cappellaio Savio.

Forse la mia è una stroncatura basata sul confronto con il capitolo animato della Disney, ma la mia delusione su quello che poteva essere e invece non stato è tanta. Ci voleva molto poco per fare un bel film, e invece Burton sembra un regista a cui sia stata affidata una sceneggiatura poco brillante senza aver la possibilità di poterla modificare per renderla quantomeno godibile. Ne esce un film che ci scorderemo, volentieri, presto.

Voto 4,5.

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Avatar (2009)

Postato da Elle - 6 febbraio 2010

Destino ha voluto che anche io vedessi questo film. avatar_poster

Cameron non è mai stato un regista da idee geniali, piuttosto un ottimo osservatore delle idee geniali che ci circondano. Dieci anni fa gli proposero di girare un film completamente in 3d e lui declinò l'invito dichiarando che la tecnologia non era ancora pronta per il grande passo. Oggi questa tecnologia c'è, sebbene ritengo che ci siano ancora molti margini di miglioramento nelle riprese degli ambienti reali, al contrario di quelli in computer grafica che non soffrono della mancanza di messa a fuoco dei soggetti alle varie distanze, il film è godibilissimo.

Parlando della trama non sorprende, tornando al punto iniziale, che la storia sappia di "già visto". In molti hanno canzonato Cameron di aver semplicemente preso la storia di Pocahontas proponendone la versione nell'anno 2154.
Gli umani provenienti dalla terra, "stranamente" con mentalità statunitense, tentano di insediarsi nel remoto pianeta Pandora alla ricerca di giacimenti di unobtanium, un minerale dall'altissimo valore monetario. Pandora è un paese poco ospitale per la razza umana, la natura selvaggia e gli abitanti (i Na'vi) rendono ovviamente difficile l'insediamento umano, tanto che le due razze sono sul bilico di una guerra.

Un Avatar è un involucro biologico dall'aspetto Na'vi che può essere controllato dalla mente umana, una sorta di corpo alternativo destinato allo studio della vita del popolo tecnologicamente arretrato che vive su Pandora.
Jake Sully è un ex-marine reintegrato appositamente per infiltrarsi nel popolo Na'vi e convincerli, secondo il volere del cattivissimo Colonnello Quaritch, a spostare il proprio sacro villaggio altrove, causa un enorme giacimento guardacaso collocato proprio sotto il villaggio-albero dei Na'vi.

avatar-jake_neytiriOvviamente proprio come in Pocahontas, l'eroe Jake sarà combattuto interiormente per il pericolo che incombe sul popolo nativo. Aiutato dalla bella Neytiri, di cui ovviamente si innamorerà, si ribellerà alle scelte umane e guiderà la sua nuova "gente" verso la guerra contro gli umani.
Lo spettatore, come Jake, compierà un viaggio visivo, prima rimanendo affascinato dal nuovo mondo, poi innamorato degli abitanti (non a caso Neytiri è interpretata dall'affascinante Zoe Saldana, già vista in Star Trek), infine uscirà dalla sala con la soddisfazione, una volta tanto, di aver visto il capitalismo sconfitto.

Una favola, gradevolissima, che soffre di un eccessiva ricerca della leggerezza. Non vedrete scene violente, non vedrete il drammatico nemmeno laddove il film propone di esserlo. Il 3D è il valore aggiunto del film, ma personalmente non mi ha convinto. Le scene in cui il 3d riesce veramente a mostrare la sua potenza sono le scene di contorno, costruite a computer, inutili per la trama del film, anzi talvolta sembrano fuoriposto e posizionate strategicamente per far ricordare allo spettatore che ha sul naso degli occhialini fastidiosissimi.

Il marketing devo ammettere ha agito bene, fin troppo. La pomposità degli slogan e l'asfissiante pubblicità l'hanno portato ad essere il candidato principale degli Oscar e, più importante, ad essere il film con l'incasso maggiore nella storia (con 10 euro a biglietto per il 3d) ma sinceramente trovo il film abbondantemente sopravvalutato nonostante, ripeto, sia un film assolutamente da vedere.

Voto: 7.5

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Silent Hill (2006)

Postato da Elle - 24 gennaio 2010

SilentHill_locandina

Visto stasera al cinema (la recensione è stata pubblicata per la prima volta nel 2006, nda. Rivisto in DVD oggi).
Una donna viene portata a causa dell'insonnia della figlia a Silent Hill. Silent Hill è una città senza abitanti, evitata da tutti in quanto divampa un enorme incendio sotto le sue fondamenta, questo causa tra l'altro un incessante nevicata di cenere. Silent Hill ha però una vita nascosta, mutanti e incubi vagano senza metà nella città, inutile dire che si scaglieranno con il primo essere vivente che vedranno (e spesso anche tra di loro).

Questo film ha pregi e difetti, i maggiori pregi sono l'essere nettamente in linea con la serie di videogiochi (direi perfetta la realizzazione grafica e buono il sonoro), ambientazioni e mostri sono fatti molto accuratamente ("testa a piramide" su tutti, l'essere più carismatico del film).
I difetti sono abbastanza grossolani purtroppo. Il film è diviso in due parti, la prima è "Silent Hill" e cioè la trasposizione a film del gioco, quindi ottima grafica, ottima suspance, ottimi mostri, ma assenza assoluta di trama razionale. La seconda parte è molto più pensata da uno sceneggiatore che da un mostrologo. Quindi più trama (spiegazione sommaria degli avvenimenti, colpevolizzazione del vero colpevole, eccetera) ma assenza di mostri (testa a piramide sparice purtroppo), eccezion fatta per il mostro finale, e tiferete per lui, e proprio per questo non è per niente carismatico. La prima parte è sicuramente migliore per chi, come me, ama i mostri, fa il mostrologo di professione, e ha giocato a Silent Hill, perché sicuramente chi non ne ha mai sentito parlare non ci capirò niente, penserà che tutto sia a caso, e invece no.
Testa a piramide Ad esempio: chi non ha mai giocato a Silent hill cosa volete ne sappia dell'ECLISSI? Spiegazione: nel gioco ogni volta che c'è un eclissi sta per comparire un nuovo superdemone a darvi la caccia. L'eclissi finirà quando rimandere il superdemone al creatore.
La seconda parte è messa apposta per chi non ha mai sentito parlare di Silent hill, spiegazioni ridondati, trama che non c'entra nulla con Silent Hill ma di un horror di buon livello. Ma perde parecchio fascino.

In conlcusione: chi ama Silent hill è contento delle prima parte e deluso in parte dalla seconda, chi non ama Silent Hill non capirà niente della prima parte e si gusterà un buon finale da horror classico nella seconda.

VOTO per chi ama Silent Hill: 7
VOTO per chi non conosce Silent Hill ma ama l'horror: 7
VOTO per tutti gli altri

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Riapertura sezione film

Postato da Elle - 23 gennaio 2010

Chi mi legge dal vecchio blog, o chi mi aveva letto sui vari forum sa della mia passione per il cinema e per i film. Riapro quindi una sezione del blog riprendendo vecchie recensioni e aggiungendone di nuove promettendo, o cercando di farlo, di non essere troppo invasivo o monotematico trasformandolo in un blog sul cinema.

Ovviamente, se non lo gradite, potete saltare i post in cui mi diletto a far finta di capirne.

Le vecchie recensioni hanno fonte del primo blog oppure del forum dell'amico Robydick e dei tavernieri, trovate un dump del forum, ormai chiuso, al seguente link (offerto generosamente da Kesonno).
 

http://taverna.kesonno.it/index.php

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