Letture 2011
La Sottile Linea Scura - Joe R. Lansdale- L'Eleganza del Riccio - Muriel Barbery
- Peggio che Morto - Rex Stout
- Di là dal Fiume e tra gli Alberi - Ernest Hemingway
- Il Laureato - Charles Webb
- Nient'Altro che la Verità - Rex Stout
- Il Comunista che Mangiava i Bambini - David Grieco
- La Grande Fuga dell'Ottobre Rosso - Tom Clancy
- La Danza del Gabbiano - Andrea Camilleri
- Ristorante al Termine dell'Universo - Douglas Adams
- Delitto e Castigo - Fëdor Dostoevskij
- Il Silenzio degli Innocenti - Thomas Harris
- Hannibal - Thomas Harris
- Cell - Stephen King
- La Forma dell'Acqua - Andrea Camilleri
- Nel Segno della Pecora - Haruki Murakami
- In Fondo alla Palude - Joe R. Lansdale
- I Confratelli - John Grisham
- La Vita, l'Universo e Tutto Quanto - Douglas Adams
- I Segreti di Londra - Corrado Augias
Quest'anno ho aggiunto un piccolo commento per ogni libro.
Pregiudizio su Grisham
Mi piace molto leggere, non leggo come vorrei ma tra libri e fumetti ho sempre tanta voglia di far emigrare il mio cervello altrove. Come ogni anno, nei primi giorni di Gennaio pubblicherò (sempre perché adopero il blog come mio diario) i libri letti durante i 12 mesi precedenti.
Le mie letture sono piuttosto commerciali e parecchio razziste. Ho un grosso pregiudizio coi romanzieri italiani, sarà che questo pregiudizio mi viene dal cinema e dalla televisione, ma anche gli scrittori italiani mi attirano poco se non con pochissime eccezioni (Camilleri, ad esempio). Invece per commerciale intendo semplicemente che non vado alla ricerca di scrittori non noti: credo che uno scrittore che non viene letto, potrebbe essermi troppo indigesto. Un libro che non digerisco mi rallenta nella lettura, tenendomi anche qualche settimana fermo con un po' di rigurgito letterario. Arrivo alla sera aprendo un libro che mi disgusta talmente privo di entusiasmo che al leggere preferisco fare qualsiasi altra cosa, se sono nel letto mi addormento subito. Purtroppo ho il vizio di odiare di più lasciare un libro a metà che finirlo nonostante lo reputi odioso.
Mi è capitato proprio in questi giorni di leggere "I Confratelli" di Grisham, comprato a 3 Euro in una libreria dell'usato, abbastanza sicuro della sua commercialità, che invece trovo talmente poco appassionante che sono bloccato al sesto capitolo. Probabilmente Grisham finirà negli scrittori da film (che comunque non amo) che nei libri non riescono a conquistarmi.
Fondamentali sono i primi capitoli dei libri, nei romanzi soprattutto sento la necessità di identificarmi (o anche di avere un minimo di empatia) con i personaggi, quindi se Grisham mi presenta tre giudizi sessantenni chiusi in carcere e un politico gay guerrafondaio come protagonisti, ecco che del loro destino mi interessa pochissimo. Suppongo che in realtà debba ancora arrivare al cuore del romanzo, questa è la mia speranza, non voglio rimanere appeso a questo libro per tutto il mese.
Ovviamente il mio accanimento contro Grisham è puramente un caso d'esempio, probabilmente dovrei leggermi i suoi romanzi migliori per poterlo giudicare.
Ma anche no.
La piu’ intelligente delle stupidaggini
«Cosa credete?» gridava Razumìchin ancor più forte. «Credete che io me la prenda perché le sparano così grosse? Nemmeno per sogno! Mi piace, quando si dicono stupidaggini! Dire stupidaggini è l'unico privilegio umano nei confronti di tutti gli altri esseri viventi. A furia di dirne, si arriva alla verità. Si è uomini appunto perché si dicono stupidaggini; non si è mai raggiunta nessuna verità senza aver prima sbagliato quattordici volte, e forse anche centoquattordici; a suo modo, è una cosa onorevole. Mentre noi non siamo nemmeno capaci di sbagliare col nostro cervello! Sparale grosse, ma che sia farina del tuo sacco: e io ti vorrò un bene dell'anima. Spararle grosse a proprio modo è quasi meglio che dir la verità al modo altrui; nel primo caso sei un uomo, nel secondo sei solo un pappagallo! La verità non scappa mai, mentre c'è il pericolo di imprigionare la vita; gli esempi non mancano. Cosa siamo, noi, oggi come oggi? Tutti noi, nessuno escluso, nel campo della scienza, del progresso, del pensiero, delle scoperte, degli ideali, delle aspirazioni, del liberalismo, della ragione, dell'esperienza, insomma di tutto, tutto, tutto, tutto, tutto quanto, siamo ancora nella prima classe del ginnasio inferiore. Ci abbiamo preso gusto a campare con l'intelligenza altrui, e ci abbiamo dato dentro! Non è così forse? Non dico bene?»
Delitto e castigo
Fëdor Dostoevskij
1866
Letture 2010
- Il Grande Inverno - George R. R. Martin
- Guida Galattica per Autostoppisti - Douglas Adams
- Maneggiare con Cura (Antologia di racconti) - Joe R. Lansdale
- Harry Potter e l'Ordine della Fenice - J. K. Rowling
- Il Segno dei Quattro - Arthur Conan Doyle
- Inchiesta su Gesù - Corrado Augias
- Un Mese con Montalbano - A. Camilleri
- La Sorellina - Raymond Chandler
- Software Libero Pensiero Libero Volume 1 - Richard Stallman
- Harry Potter e il Principe Mezzosangue - J. K. Rowling
- Countdown - Robert Crais
- Il Ladro di Merendine - A. Camilleri
- La Signora nel Lago - Raymond Chandler
- Il Cane di Terracotta - A. Camilleri
- Tramonto e Polvere - Joe R. Lansdale
- I Segreti di Parigi - Corrado Augias
- Tre Sorelle nei Guai - Rex Stout
- Drago rosso - Thomas Harris
- Incubo - Wes Craven
Sconsiglio fortemente Craven (delusissimo dal regista cult horror) e Crais (ormai non riesce a darmi più nulla).
Il resto sono tutti libri più o meno conosciuti di grandi scrittori, quindi andate sul sicuro un po' su tutto (col solito Camilleri svettante su tutti).
Lo studio di Nero Wolfe
Ecco nella mia immaginazione com'è fatto lo studio di Nero Wolfe. So che mancano dei dettagli, come una presunta seconda porta o i mobiletti degli archivi dei casi ecc, ma nella mia testa quando leggo un libro di Nero Wolfe, naturalmente dagli occhi del narrante Archie Goodwin, lo studio si presenta in questo modo.
Letture 2009
- Il Lungo Addio - Raymond Chandler
- Armi, Acciaio e Malattie - Jared Diamond
- La Paura di montalbano - Andrea Camilleri
- La Notte del Drive-in - Joe R. Lansdale
- Nero Wolfe e l'Enigma della Pistola - Rex Stout
- Vivere con Lentezza - Bruno Contigiani
- Il Mastino dei Baskerville - Arthur Conan Doyle
- La Pietra Nera - Robert E. Howard (racconto)
- La Prima Indagine di Montalbano - Andrea Camilleri
- L'Ultimo Detective - Robert Crais
- Profondo Nero - Lo Bianco & Rizza
- Harry Potter E Il Calice Di Fuoco - J.K. Rowling
- L'Angelo Custode - Robert Crais
- Finestra sul Vuoto - Raymond Chandler
- Il Campo del Vasaio - Andrea Camilleri
- L'Età del Dubbio - Andrea Camilleri
- I Segugi di Tindalos - Frank Belknap Long (racconto)
- I Divoratori dello Spazio - Frank Belknap Long (racconto)
- Il Trono di Spade - Geroge R. R. Martin
Ho letto meno di quello che mi aspettavo quest'anno, complice anche il Romics che da Ottobre mi ha chiuso sul centinaio di fumetti di cui ho preso possesso.
Come noterete l'ha fatta da padrone Andrea Camilleri, e non poteva essere diversamente visto il mio affetto per l'amata Sicilia, del suo dialetto e delle sue persone.
La versatilità della mia lettura mi ha portato a vere e proprie oscenità (vedi Vivere con Lentezza, un patetico saggio su chi dice di saper vivere bene), o indagini giornalistiche che non avrei mai voluto leggere ma che si devono sapere (Profondo Nero) in cui (ri)scopriamo lo squallore della storia italiana, e della contemporaneità.
A questo aggiungo il miglior Fantasy mai scritto (Il trono di spade, della serie delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco) ma si tratta in realtà di una rilettura di qualche anno fa.
In mezzo soprattutto gialli e polizieschi, forse il mio genere preferito, se non l'aveste capito.

