Tornero’, come sempre, oppure no.
Avevo promesso di scrivere più spesso.
Non prometterò più nulla, tanto non ho alcuna voglia di rispettare alcun impegno, inizierò a scrivere quando avrò voglia di scrivere e soprattutto quando avrò qualcosa da scrivere.
In realtà avrei molto da scrivere, ma sono l'uomo più pigro del mondo e mi dimentico anche di avere un blog che non legge nessuno, nemmeno io.
Almeno per queste piccole cose lo stress non mi avrà!
Scrivo poco
Scrivo poco non perché non abbia nulla da scrivere, ma perché quello che scrivo a rileggerlo non mi piace. Ci sono periodi così.
Nel frattempo si è unito al Nuple Team il Bont, sperando che le sue scritture vi tengano compagnia mentre le mie latitano.
Aggiornamento blog
Aggiornato WordPress al 3.1, quasi indolore.
Ho colto l'occasione anche per provare questa nuova skin che modificherò, con tutta tranquillità, nelle prossime settimane. Fatemi sapere cosa ne pensate e se trovate bug o dubbi.
Teoria semiseria sul superscemo 2.0
Ho sempre invidiato chi riusciva a scrivere bellissimi pezzi senza aver veramente nulla da dire. Specie di superacazzole come fossero antani pubblicate su blog. Qualcuno riesce addirittura a farsi apprezzare e ricevere dei commenti piacevoli del tipo ancora più irragionevoli, sequele di parole messe a caso puramente con lo scopo di far sapere al mondo: "ehi anche io ho qualcosa da dire". Che poi veramente nessuno ha niente da dire lo si capisce quando si iniziano a mettere parole altrui, o meglio, si iniziano a mettere sproloqui altrui sui propri blog addirittura ringraziandone l'autore per la splendida punteggiatura, anche perché ringraziare qualcuno di mettere parole a caso su un proprio blog e appropriarsene mi sembra ancor più irragionevole di farlo veramente. Ci sono altri invece che hanno il dono di infilarsi sempre in storie buffissime e raccontabili, ma le sprecano con poche semplici parole di cortesia twitterate in 160 caratteri gsm da telefoninodipendentecrostaceo, e che quando vuoi ridere per sapere in effetti cosa è successo devi interrogarli nemmeno giocassi al poliziotto buono poliziotto cattivo, e alla fine fai prima a far diventare la storia tua e a trasformarla in qualcosa del tipo: "mi ha detto mio cuggino che una volta è morto". Tanto alla gente che ascolta non interessa la tua storia, al massimo interessi tu se sai raccontarla. Ed ecco che torniamo al punto iniziale, combinare qualcuno che ha storie da raccontare con il saperlo fare è rarissimo. Soprattutto ci vuole molta pazienza per farlo. Una storia è buona se ha i tempi giusti, se ha i dettagli al momento giusto e del numero giusto. Non è come raccontare barzellette, perché le barzellette soffrono della malattia che se una storiella la chiami barzelletta nessuno vorrà ridere della barzelletta, ma ridere di chi la racconta. Mentre le storielle non hanno una battuta finale che fa scoppiare l'ilarità, dovrebbero essere uno schema con logica perversa che coglie l'attenzione qua e là tralasciando davvero il fatto in se per divertire nei dettagli, e il finale dovrebbe solo essere la parte in cui l'ascoltatore/lettore si chiede se non abbia veramente perso tempo a sentire/leggere la supercazzola brematurata con scappellamento a destra. Oppure la storiella dovrebbe semplicemente essere interrotta senza dare una spiegazione a quanto si è detto, così da incastrare l'ignaro nel vortice della ricerca della morale, che non c'è.
Tranquilli – Blog News
Non mi sono scordato del blog.
Ma tante volte quello che vorrei scrivere non vuole uscire in formato umano (da leggere come: "i miei pensieri sparsi sono talmente sparsi che rischierei di scrivere periodi da ricovero in un istituto psichiatrico").
Nel frattempo ho ripreso il dump del vecchio blog e piano piano reinserirò i vecchi post, li troverete nell'archivio del blog o scorrendo indietro il calendario. Sempre che tra il dire e il fare non mi venga in mente qualsiasi altra cosa da qualsiasi altra parte che occupi il mio tempo.
Ho aggiunto il reCAPTCHA per prevenire un po' di spam eccessivo.
Riapertura sezione film
Chi mi legge dal vecchio blog, o chi mi aveva letto sui vari forum sa della mia passione per il cinema e per i film. Riapro quindi una sezione del blog riprendendo vecchie recensioni e aggiungendone di nuove promettendo, o cercando di farlo, di non essere troppo invasivo o monotematico trasformandolo in un blog sul cinema.
Ovviamente, se non lo gradite, potete saltare i post in cui mi diletto a far finta di capirne.
Le vecchie recensioni hanno fonte del primo blog oppure del forum dell'amico Robydick e dei tavernieri, trovate un dump del forum, ormai chiuso, al seguente link (offerto generosamente da Kesonno).
Aggiornate i link!
Il Paperblog, con quel nome, non esiste più. Ora si chiama ElleBlog!
Cambiate quindi il link al blog in:
http://www.nuple.net/elleblog/
Ovviamente ricambierò il link, segnalatemelo se non siete già nei link e vi aggiungerò immediatamente. Molti dei vostri blog sono inattivi, facebook vi ha uccisi tutti?
A New Day
Non voglio perder tempo a dirvi che l'aggiornamento del blog rappresenta un nuovo inizio della mia vita, perché non è in effetti così.
E' semplicemente un restauro di un vecchio sito che saluto con amore, la mia prima vera creazione informatica, datata 2003 e aggiornata in tre diverse versioni dagli esaltanti nomi come Primo, Invernale e Giallone. Voi probabilmente li avete visti di sfuggita, leggendo pigramente qualche mio delirio e cercando di comprendere quello che molto spesso farneticatamente scrivevo.
Abbandonare la mia creazione non è stato facile, probabilmente l'ho fatto nel momento in cui altre mie creazioni stanno nascendo, quindi abbandonare la prima nonmi peserà, spero, così tanto. WordPress mi sembra il modo più pigro di rimettere su un blog aggiornandolo con l'epoca attuale.
Sperando che torniate a leggere il mio blog come facevate quando aveva ancora un senso, cercando di ridarglielo. Saluti.