Pillole dai personaggi in Sicilia
La settimana scorsa ero in Sicilia in un villaggio poco distante da Sciacca, tra animatori esausti al solo guardarci e personaggi grotteschi al limite della commedia:
- Diego: ristoratore che chiunque va alla Valle Dei Templi quasi sicuramente incontrerà. Generalmente si avvicina per farvi conoscere il suo ristorante e proporvi il menu. Il suo cavallo di battaglia tra un dialogo e l'altro: "Il rrristorante mio è, io cci metto lla faccia!" e vi da un volantino con stampata proprio il suo faccione sorridente! Vagli a spiegare che è un modo di dire...
In ogni caso le scaloppine al vino da Diego erano ottime, ve le consiglio.
- Bambino Siciliano: d'aspetto normale e di età indefinita tra i 6 e i 10 anni, che il penultimo giorno di vacanza si è avvicinato a me e a Flaz in piscina chiedendo di poter usare la sua maschera (ebbene sì, Flaz usa la maschera da sub in una piscina alta un metro e mezzo per non affogare). Al momento il bambino, che parlava con marcato accento siculo, sembrava un bambino odioso come tanti, poi l'apoteosi dell'idiozia quando ha iniziato a intervistarci sul lavoro che facevamo, ripetendo: "COSAAAAAAA?" ad ogni frase perché non capiva l'italiano. Adesso, io non ce l'ho coi bambini che non sanno parlare italiano (ce l'ho con tutti i bambini indistintamente), ma se non capisci cosa uno ti sta dicendo, evita di rompergli le palle per mezzora mentre sta tentando di rilassarsi in piscina! Eppure Flaz è riuscita a fargli capire che lei lavora coi bambini con problemi, a quel punto il bambino si è congedato con: "amma io di ppproblemmi nonnne hho".
- Salvo: Non ho ancora capito chi sia, ma i genitori hanno urlato SALVOOOOOOOOOO per otto giorni consecutivi. Una piccola peste o dei vecchi rincoglioniti?
- Animatore che si è seduto Domenica a mangiare con noi: "Siete appena arrivat?"
Flaz: "No, siamo arrivati domenica scorsa, oggi partiamo."
Animatore che ha già capito con chi si era seduto: "ah, voi non partecipate a [minchiate tipo acquagim, balli di gruppo in napoletano, risveglio muscolare, gioco aperitivo per dementi]?"
Flaz: "No, siamo in relax."
Per il resto del pranzo non ha più detto una parola, talvolta l'ho visto alzare gli occhi al cielo pregando che il pranzo fosse finito il prima possibile. Poraccio, stavolta era colpa nostra. Forse.
Fortunatamente in Sicilia c'è anche molta gente normale, anche se a quanto pare nessuno usa il sistema metrico decimale.








