Il decaffeinato, il tecnico e mia madre.
A inizio lavoro:
Madre: "Lo vuole un caffè mentre lavora?"
Tecnico: "Magari, grazie mille"
Io: "Ma perché a me non lo hai voluto dare?"
Madre: "Ah, ce l'ho decaffeinato, le va bene lo stesso?"
Tecnico: "Ma sì, va bene."
Madre (rivolgendosi a me): "Lo vuoi anche tu?"
Io: "Proprio no."
Dopo mentre ci salutiamo dopo il lavoro:
Io: "Arrivederci e grazie"
Tecnico: "Arrivederci"
Madre: "Mi spiace che avevo solo il decaffeinato, spero fosse buono lo stesso..."
Tecnico: "Arrivederci!"
Un'altra vittima dell'HAG! La mia campagna contro l'acqua sporca si annovera di un'altra vittima.
Neve!
C'è il delirio a Roma.
Ho visto macchine andare in giro con le catene per 2 centimetri di neve. Ho visto macchine frenare in curva sulla neve ed andare dritte. Ho visto persone farsi la discesa di Via della Valle dei Fontanili con le ruote bloccate e in derapata!
I fiocchi! Giocare a palle di neve invece di lavorare (grazie alla telecom ci ha lasciato senza rete) è spettacolare!
Che non ricapiti più per i prossimi 20 anni, comunque.
Chi vi avrà dato la patente dico io…
Sono strano io che mi rifiuto categoricamente di fermarmi in seconda fila se devo fare dei "giri"?
Sono strano io che quando un pedone è in attesa sulle strisce mi fermo e aspetto che attraversi?
Sono strano io che invece di passare per una strada con cinque semafori cambio strada anche allungandola un poco per evitare il traffico?
Poi andate in giro strombazzando perché siete persone stressate! Rilassatevi gente!
Sonno o son pesto?
Entro Pasqua il mio obiettivo è togliere il pisolino pomeridiano di tre ore (all'anima del pisolino direte voi) dalla mia routine quotidiana.
Oggi sto andando avanti provando una cura drastica, impedendomi di stendermi sul letto e concedermi lo switch-off cerebrale, e mi sento uno zombie. L'abbiocco così com'è venuto è restato. Sento l'eco dei miei pensieri sbattere sulle pareti del mio cranio. Solo il Dio caffeina può salvarmi. Ho paura di un colpo di sonno al pc, rischierei di qwertizzarmi il naso.
I giorni di inizio inverno
Buongiorno Roma!
Svegliarsi tutti i giorni tra l'una e le due del pomeriggio le persone con un po' di cervello la considerano devastazione. Devastazione che ho perseguito per i tre anni in cui ho fatto quasi finta di fare l'università. Purtroppo il mondo gira con o senza di noi quindi da qualche tempo ho deciso di diventare un bravo ragazzo e di svegliarmi presto la mattina, come diceva Noodles.
Quando però mi capita sento la necessità di scendere un attimo e tornare nel mio piccolo lento mondo rilassante, tra il letto e il pc, tra un sogno e un altro, riscaldandomi da Roma che ogni giorno che passa mi sembra sempre più piccola e fredda.
Domani mattina sveglia alle 7. Risalgo. A malincuore.
Ferie, parola d’ordine relax.
Ferie. Fino a giovedì lasciatemi riposare in pace. Chi mi sveglia verrà giustiziato, la sua testa verrà posta su una picca ricoperta di pece (così si conserva meglio) e beccata dai corvi.
Come vedete la mia simpatia e dolcezza è inversamente proporzionale alla mia stanchezza mentale.
Mi ci vuole proprio.
Aggiornate i link!
Il Paperblog, con quel nome, non esiste più. Ora si chiama ElleBlog!
Cambiate quindi il link al blog in:
http://www.nuple.net/elleblog/
Ovviamente ricambierò il link, segnalatemelo se non siete già nei link e vi aggiungerò immediatamente. Molti dei vostri blog sono inattivi, facebook vi ha uccisi tutti?
Pillole dai personaggi in Sicilia
La settimana scorsa ero in Sicilia in un villaggio poco distante da Sciacca, tra animatori esausti al solo guardarci e personaggi grotteschi al limite della commedia:
- Diego: ristoratore che chiunque va alla Valle Dei Templi quasi sicuramente incontrerà. Generalmente si avvicina per farvi conoscere il suo ristorante e proporvi il menu. Il suo cavallo di battaglia tra un dialogo e l'altro: "Il rrristorante mio è, io cci metto lla faccia!" e vi da un volantino con stampata proprio il suo faccione sorridente! Vagli a spiegare che è un modo di dire...
In ogni caso le scaloppine al vino da Diego erano ottime, ve le consiglio.
- Bambino Siciliano: d'aspetto normale e di età indefinita tra i 6 e i 10 anni, che il penultimo giorno di vacanza si è avvicinato a me e a Flaz in piscina chiedendo di poter usare la sua maschera (ebbene sì, Flaz usa la maschera da sub in una piscina alta un metro e mezzo per non affogare). Al momento il bambino, che parlava con marcato accento siculo, sembrava un bambino odioso come tanti, poi l'apoteosi dell'idiozia quando ha iniziato a intervistarci sul lavoro che facevamo, ripetendo: "COSAAAAAAA?" ad ogni frase perché non capiva l'italiano. Adesso, io non ce l'ho coi bambini che non sanno parlare italiano (ce l'ho con tutti i bambini indistintamente), ma se non capisci cosa uno ti sta dicendo, evita di rompergli le palle per mezzora mentre sta tentando di rilassarsi in piscina! Eppure Flaz è riuscita a fargli capire che lei lavora coi bambini con problemi, a quel punto il bambino si è congedato con: "amma io di ppproblemmi nonnne hho".
- Salvo: Non ho ancora capito chi sia, ma i genitori hanno urlato SALVOOOOOOOOOO per otto giorni consecutivi. Una piccola peste o dei vecchi rincoglioniti?
- Animatore che si è seduto Domenica a mangiare con noi: "Siete appena arrivat?"
Flaz: "No, siamo arrivati domenica scorsa, oggi partiamo."
Animatore che ha già capito con chi si era seduto: "ah, voi non partecipate a [minchiate tipo acquagim, balli di gruppo in napoletano, risveglio muscolare, gioco aperitivo per dementi]?"
Flaz: "No, siamo in relax."
Per il resto del pranzo non ha più detto una parola, talvolta l'ho visto alzare gli occhi al cielo pregando che il pranzo fosse finito il prima possibile. Poraccio, stavolta era colpa nostra. Forse.
Fortunatamente in Sicilia c'è anche molta gente normale, anche se a quanto pare nessuno usa il sistema metrico decimale.

