Avatar (2009)
Destino ha voluto che anche io vedessi questo film. ![]()
Cameron non è mai stato un regista da idee geniali, piuttosto un ottimo osservatore delle idee geniali che ci circondano. Dieci anni fa gli proposero di girare un film completamente in 3d e lui declinò l'invito dichiarando che la tecnologia non era ancora pronta per il grande passo. Oggi questa tecnologia c'è, sebbene ritengo che ci siano ancora molti margini di miglioramento nelle riprese degli ambienti reali, al contrario di quelli in computer grafica che non soffrono della mancanza di messa a fuoco dei soggetti alle varie distanze, il film è godibilissimo.
Parlando della trama non sorprende, tornando al punto iniziale, che la storia sappia di "già visto". In molti hanno canzonato Cameron di aver semplicemente preso la storia di Pocahontas proponendone la versione nell'anno 2154.
Gli umani provenienti dalla terra, "stranamente" con mentalità statunitense, tentano di insediarsi nel remoto pianeta Pandora alla ricerca di giacimenti di unobtanium, un minerale dall'altissimo valore monetario. Pandora è un paese poco ospitale per la razza umana, la natura selvaggia e gli abitanti (i Na'vi) rendono ovviamente difficile l'insediamento umano, tanto che le due razze sono sul bilico di una guerra.
Un Avatar è un involucro biologico dall'aspetto Na'vi che può essere controllato dalla mente umana, una sorta di corpo alternativo destinato allo studio della vita del popolo tecnologicamente arretrato che vive su Pandora.
Jake Sully è un ex-marine reintegrato appositamente per infiltrarsi nel popolo Na'vi e convincerli, secondo il volere del cattivissimo Colonnello Quaritch, a spostare il proprio sacro villaggio altrove, causa un enorme giacimento guardacaso collocato proprio sotto il villaggio-albero dei Na'vi.
Ovviamente proprio come in Pocahontas, l'eroe Jake sarà combattuto interiormente per il pericolo che incombe sul popolo nativo. Aiutato dalla bella Neytiri, di cui ovviamente si innamorerà, si ribellerà alle scelte umane e guiderà la sua nuova "gente" verso la guerra contro gli umani.
Lo spettatore, come Jake, compierà un viaggio visivo, prima rimanendo affascinato dal nuovo mondo, poi innamorato degli abitanti (non a caso Neytiri è interpretata dall'affascinante Zoe Saldana, già vista in Star Trek), infine uscirà dalla sala con la soddisfazione, una volta tanto, di aver visto il capitalismo sconfitto.
Una favola, gradevolissima, che soffre di un eccessiva ricerca della leggerezza. Non vedrete scene violente, non vedrete il drammatico nemmeno laddove il film propone di esserlo. Il 3D è il valore aggiunto del film, ma personalmente non mi ha convinto. Le scene in cui il 3d riesce veramente a mostrare la sua potenza sono le scene di contorno, costruite a computer, inutili per la trama del film, anzi talvolta sembrano fuoriposto e posizionate strategicamente per far ricordare allo spettatore che ha sul naso degli occhialini fastidiosissimi.
Il marketing devo ammettere ha agito bene, fin troppo. La pomposità degli slogan e l'asfissiante pubblicità l'hanno portato ad essere il candidato principale degli Oscar e, più importante, ad essere il film con l'incasso maggiore nella storia (con 10 euro a biglietto per il 3d) ma sinceramente trovo il film abbondantemente sopravvalutato nonostante, ripeto, sia un film assolutamente da vedere.
Voto: 7.5
febbraio 8th, 2010 - 14:55
Concordo in toto.